BCAA ZERO CARBS -

Aminoacidi ramificati senza carboidrati


Numero Verde

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Microfast

BCAA ZERO CARBS

 

Quantità Prezzo unitario Sconto
1 € 38 /
2 € 36 5%
3 o superiori € 33 12%
Spese postali 5€ ( gratuite per ordini superori a 49€ )
 
Confezione: 250 cpr
Prezzo: € 38.00
 
  • Descrizione
  • Scienza
  • Tabella nutrizionale
  • Faq
  • Confronto prodotti

Bcaa Zero Carb è un integratore di aminoacidi a catena ramificata (1g/compressa) al massimo stato della purezza grazie alla speciale formula che non contiene nè carboidrati, nè grassi, nè lattosio. I Bcaa (valina, leucina, isoleucina), sono aminoacidi essenziali, caraterizzati da un notevole potere anabolico, nonchè energetico venendo ossidati nel muscolo scheletrico soprattutto in mancanza di riserve di glicogeno muscolare.
L'integrazione di Bcaa ha l'obiettivo di:

  • limitare il danno muscolare durante la prestazione atletica;
  • ridurre il tempo di recupero dopo l'attività fisica;
  • fornire energia durante l'attività

Aminoacidi a catena ramificata e metabolismo muscolare

Gli aminoacidi a catena ramificata rivestono un ruolo importante nel metabolismo muscolare durante attività fisica intensa. Per la loro capacità di contrastare il passaggio di triptofano nel cervello e per la loro attività "tampone" nei confronti dell'acidosi metabolica, una loro somministrazione prima di un impegno fisicointenso e protratto può risultare utile nel migliorare il rendimento. Inoltre, per la loro capacità di impedire il calo dei livelli di glutamina plasmatica che avvine durante uno sforzo fisico intenso, quando, cercanfo di aumentare le capacità prestative, l'atleta aumenta i carichi di lavoro e i rischi di una sindrome da sovrallenamento. La loro assunzione deve avvenire circa 30-45 minuti prima dell'allenamento. Tutti gli studi scientifici che hanno dimostrato la validità del loro impiego sono stati eseguiti somministrando preparati che contenessero i tre aminoacidi, leucina, isoleucina e valina, nel rapporto ottimale 2:1:1. La loro somministrazione si è dimostrata efficace anche se frazionata prima e dopo l'attività fisica.

La funzione dei Bcaa: Crescita muscolare ed energia

Autore Dott. Marco Neri


Per capire l'efficacia di un integratore uno dei parametri da analizzare è la sua presenza sul mercato. Basta dare uno uno sguardo ai listini delle aziende di supplementi degli ultimi 10 anni (o se avete un buon archivio degli ultimi 20).
Bene, la sorpresa sarà che accanto alle proteine in polvere ed ai sempre verdi sali e vitamine, uno degli intramontabili sono gli aminoacidi ramificati (Bcaa).
A questo punto temo che se qualcuno aveva resistito nel continuare la lettura, giunto alla frase “parliamo di ramificati” ecco che persi anche gli ultimi pochi lettori.
Ma se avrete la bontà di proseguire capirete il perché di questa sorta di revival.


Uso dei Bcaa 

Ciò che siamo abituati a considerare quando prendiamo in esame l’uso dei BCAA è la loro funzione energetica e di recupero muscolare post prestazione. Molti però non conoscono i meccanismi che portano a questi risultati e contemporaneamente non hanno mai valutato altre prerogative che vi facciano vedere sotto nuova luce questo “vecchio” integratore. Per capire meglio queste prerogative è opportuno chiarire come mediamente ci possono essere due tipi di fatica a  cui un atleta può   andare  incontro:

Una  e'  quella  che  si  può definire muscolare, indotta o dall'esaurimento dei fosfati e da  un'acidosi muscolare. L'altra  fatica  è quella che potremo  definire  "nervosa" , cioè quella che ci fa interrompere l'esercizio per uno sfinimento psico-fisico, questo anche quando sappiamo che  in realtà in nostri muscoli avrebbero potuto continuare.
La  prima   fatica  è  il  segnale  che  abbiamo  raggiunto la deplezione  dei fosfati (fine delle scorte energetiche), il secondo  punto è spesso legato a stress fisico e fatica nervosa centrale. Questa ultima è quella più subdola, la vera nemica di ogni sportivo.
Quella nervosa è una fatica che ci blocca non   perchè  abbiamo  dato  fondo  a tutte  le  nostre   risorse energetiche, ma  bensì perchè la nostra "centralina" non  riesce più a fornire una frequenza di stimoli sufficiente, una sorta di “Black out” che ci impedisce di mantenere concentrazione e prestazione.

Vi  sono varie cause alla base di questa  stanchezza  centrale, la principale è l'aumento dell’aminoacido Triptofano (Trp) nel sangue. Il  Trp  è famoso come “aminoacido del sonno e del relax”, questo perché viene  convertito  nel  cervello  in serotonina, un   neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione della stanchezza e del sonno.

Un aumento della concentrazione di Trp nel cervello  porta dunque ad  un aumento  della serotonina, questo potrebbe andare molto bene se dobbiamo rilassarci prima del sonno ma, diventa un problema se avviene prima o durante una performance sportiva.

Infatti in questo caso o non riusciremo ad iniziare o finire una prestazione oppure si dovrebbe fare un grande sforzo per mantenere una adeguata concentrazione.
Arrivando al punto chiave diremo che il Trp ,per raggiungere  il cervello  deve  passare  l'ostacolo  della  BEE  (Barriera  Emato Encefalica),una   "membrana"   preposta  a   mantenere   costante l'ambiente in cui e' contenuto il cervello.

Per farlo il Trip ha bisogno di essere trasportato  da   "carrier" (che sono dei veri e propri “trasportatori accompagnatori”)
Il   carrier   del  Trp  è però  anche  quello  dei 3 ramificati Leucina, Isoleucina, Valina (oltre che di Tyrosina, Fenilalanina).
Per meglio capire questo meccanismo facciamo un esempio immaginate che alla stazione di un treno (che rappresenta il carrier) ci siano 10 passeggeri di cui 9 aminoacidi ramificati e 1 Triptofano.
Se sul treno ci sono solo 3 posti chi avrà più possibilità di salire?
Direi che la risposta statistica è scontata ed il “povero” Trp si ritrova a piedi. 
Di conseguenza a questo blocco (o minore passaggio) diminuirà  anche  la quantità di serotonina, quindi la sensazione di fatica e sonnolonza.
I ramificati svolgono quindi oltre alla “classica” funzione energetica, anticatabolica anche un ruolo stimolante antifatica, questo è più evidente se li utilizziamo prima e durante una attività fisica, mentre l’azione pro-anabolica e di recupero è più marcata con l’assunzione post allenamento.
Questo è anche uno dei motivi perché, in alcuni soggetti sensibili, l'uso di massicce dosi di BCAA prima di dormire disturba il sonno mentre l'utilizzo di Triptofano (o cibi che ne sono ricchi) ne favorisce l'insorgere (ricordiamo che anche i carboidrati, come il latte ed i formaggi possono contribuire all'aumento del sistema serotoninergico).
Comunque, la prossima volta, quando sarete un poco giù e demotivati, magari con un principio di “abbiocco”, provate a prendere una generosa dose di BCAA e aspettate un 15 minuti. Potreste anche aggiungerci una dose di glutamina…..ma questa è un’altra storia
 

Info Nutrizionali

100 g

Dose*

RDA**

Valore energetico

0 kcal
0 kj

0 kcal
0 kj


Carboidrati

0 g

0 g


L-Leucina

43,373 g

2,5 g


L-Valina

21,186 g

1,5 g


L-Isoleucina

21,186 g

1,5 g


Vitamina B6

33,898 mg

2 mg

100


* Dose: 5 compresse da 1,180 g cad

** RDA = Razione Giornaliera Raccomandata

Modalità d'uso: 1-2 capsule 30 minuti prima dell'allenamento o della gara (con funzione pro energetica) e 2-3 capsule 30 minuti dopo l'allenamento o la gara (nella fase di recupero muscolare)

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