Bcaa Zero Carb è un integratore di aminoacidi a catena ramificata (1g/compressa) al massimo stato della purezza grazie alla speciale formula che non contiene nè carboidrati, nè grassi, nè lattosio. I Bcaa (valina, leucina, isoleucina), sono aminoacidi essenziali, caraterizzati da un notevole potere anabolico, nonchè energetico venendo ossidati nel muscolo scheletrico soprattutto in mancanza di riserve di glicogeno muscolare.
L'integrazione di Bcaa ha l'obiettivo di:
- limitare il danno muscolare durante la prestazione atletica;
- ridurre il tempo di recupero dopo l'attività fisica;
- fornire energia durante l'attività
Aminoacidi a catena ramificata e metabolismo muscolare
Gli aminoacidi a catena ramificata rivestono un ruolo importante nel metabolismo muscolare durante attività fisica intensa. Per la loro capacità di contrastare il passaggio di triptofano nel cervello e per la loro attività "tampone" nei confronti dell'acidosi metabolica, una loro somministrazione prima di un impegno fisicointenso e protratto può risultare utile nel migliorare il rendimento. Inoltre, per la loro capacità di impedire il calo dei livelli di glutamina plasmatica che avvine durante uno sforzo fisico intenso, quando, cercanfo di aumentare le capacità prestative, l'atleta aumenta i carichi di lavoro e i rischi di una sindrome da sovrallenamento. La loro assunzione deve avvenire circa 30-45 minuti prima dell'allenamento. Tutti gli studi scientifici che hanno dimostrato la validità del loro impiego sono stati eseguiti somministrando preparati che contenessero i tre aminoacidi, leucina, isoleucina e valina, nel rapporto ottimale 2:1:1. La loro somministrazione si è dimostrata efficace anche se frazionata prima e dopo l'attività fisica.
La funzione dei Bcaa: Crescita muscolare ed energia
Autore Dott. Marco Neri
Per capire l'efficacia di un integratore uno dei parametri da analizzare è la sua presenza sul mercato. Basta dare uno uno sguardo ai listini delle aziende di supplementi degli ultimi 10 anni (o se avete un buon archivio degli ultimi 20).
Bene, la sorpresa sarà che accanto alle proteine in polvere ed ai sempre verdi sali e vitamine, uno degli intramontabili sono gli aminoacidi ramificati (Bcaa).
A questo punto temo che se qualcuno aveva resistito nel continuare la lettura, giunto alla frase “parliamo di ramificati” ecco che persi anche gli ultimi pochi lettori.
Ma se avrete la bontà di proseguire capirete il perché di questa sorta di revival.

Uso dei Bcaa
Ciò che siamo abituati a considerare quando prendiamo in esame l’uso dei BCAA è la loro funzione energetica e di recupero muscolare post prestazione. Molti però non conoscono i meccanismi che portano a questi risultati e contemporaneamente non hanno mai valutato altre prerogative che vi facciano vedere sotto nuova luce questo “vecchio” integratore. Per capire meglio queste prerogative è opportuno chiarire come mediamente ci possono essere due tipi di fatica a cui un atleta può andare incontro:
Una e' quella che si può definire muscolare, indotta o dall'esaurimento dei fosfati e da un'acidosi muscolare. L'altra fatica è quella che potremo definire "nervosa" , cioè quella che ci fa interrompere l'esercizio per uno sfinimento psico-fisico, questo anche quando sappiamo che in realtà in nostri muscoli avrebbero potuto continuare.
La prima fatica è il segnale che abbiamo raggiunto la deplezione dei fosfati (fine delle scorte energetiche), il secondo punto è spesso legato a stress fisico e fatica nervosa centrale. Questa ultima è quella più subdola, la vera nemica di ogni sportivo.
Quella nervosa è una fatica che ci blocca non perchè abbiamo dato fondo a tutte le nostre risorse energetiche, ma bensì perchè la nostra "centralina" non riesce più a fornire una frequenza di stimoli sufficiente, una sorta di “Black out” che ci impedisce di mantenere concentrazione e prestazione.
Vi sono varie cause alla base di questa stanchezza centrale, la principale è l'aumento dell’aminoacido Triptofano (Trp) nel sangue. Il Trp è famoso come “aminoacido del sonno e del relax”, questo perché viene convertito nel cervello in serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione della stanchezza e del sonno.
Un aumento della concentrazione di Trp nel cervello porta dunque ad un aumento della serotonina, questo potrebbe andare molto bene se dobbiamo rilassarci prima del sonno ma, diventa un problema se avviene prima o durante una performance sportiva.
Infatti in questo caso o non riusciremo ad iniziare o finire una prestazione oppure si dovrebbe fare un grande sforzo per mantenere una adeguata concentrazione.
Arrivando al punto chiave diremo che il Trp ,per raggiungere il cervello deve passare l'ostacolo della BEE (Barriera Emato Encefalica),una "membrana" preposta a mantenere costante l'ambiente in cui e' contenuto il cervello.
Per farlo il Trip ha bisogno di essere trasportato da "carrier" (che sono dei veri e propri “trasportatori accompagnatori”)
Il carrier del Trp è però anche quello dei 3 ramificati Leucina, Isoleucina, Valina (oltre che di Tyrosina, Fenilalanina).
Per meglio capire questo meccanismo facciamo un esempio immaginate che alla stazione di un treno (che rappresenta il carrier) ci siano 10 passeggeri di cui 9 aminoacidi ramificati e 1 Triptofano.
Se sul treno ci sono solo 3 posti chi avrà più possibilità di salire?
Direi che la risposta statistica è scontata ed il “povero” Trp si ritrova a piedi.
Di conseguenza a questo blocco (o minore passaggio) diminuirà anche la quantità di serotonina, quindi la sensazione di fatica e sonnolonza.
I ramificati svolgono quindi oltre alla “classica” funzione energetica, anticatabolica anche un ruolo stimolante antifatica, questo è più evidente se li utilizziamo prima e durante una attività fisica, mentre l’azione pro-anabolica e di recupero è più marcata con l’assunzione post allenamento.
Questo è anche uno dei motivi perché, in alcuni soggetti sensibili, l'uso di massicce dosi di BCAA prima di dormire disturba il sonno mentre l'utilizzo di Triptofano (o cibi che ne sono ricchi) ne favorisce l'insorgere (ricordiamo che anche i carboidrati, come il latte ed i formaggi possono contribuire all'aumento del sistema serotoninergico).
Comunque, la prossima volta, quando sarete un poco giù e demotivati, magari con un principio di “abbiocco”, provate a prendere una generosa dose di BCAA e aspettate un 15 minuti. Potreste anche aggiungerci una dose di glutamina…..ma questa è un’altra storia