Q 10- Fast è un integratore di Coenzima Q10 in forma granulato solubile potenziato con Ciclodestrine e Beta-Carotene.
Il Q10 è prodotto nell'organismo a partire dall'aminoacido tirosina, ed è coinvolto in molti processi tra cui:
- Produzione di energia all'interno dei mitocondri
- Azione antiossidante
Diversi studi mostrano come il Q10 protegge il cervello, in particolare la parte che produce la dopamina, e può aiutare a proteggerlo contro il morbo di Parkison.
Il Q-10 nello sport
Questo coenzima si concentra nei tessuti altamenti energetici, come i muscoli e il cervello. Diverse ricerche hanno mostrato come un'integrazione di coenzima Q-10 possa portare incrementi di massa e di forza.

Il Coenzima Q-10 è essenziale per:
- Un sano funzionamento del sistema cardio-vascolare
- La salute del sistema immunitario
- Forte azione antiossidante
- La produzione energetica a livello cellulare
- Aumento della forza durante gli allenamenti
Perchè Q10-Fast è diverso dagli altri prodotti? Semplice, perchè è biodisponibile e solubile in acqua
Il problema dell’effettiva funzionalità del Q10 è legato alla sua insolubilità in acqua, fatto questo, che lo rende molto poco disponibile all’assorbimento gastrointestinale1. Nonostante le varie tipologie di formulazioni proposte ( compresse, polvere, soluzioni oleose), la questione non viene risolta.
Uno studio molto interessante2 realizzato nel 2008 da Dr. Cooke della Baylor University, dimostra come la possibilità di avere il Q10 formulato all’interno di un prodotto a veloce assorbimento, porta notevoli vantaggi sotto il profilo della prestazione sportiva.
Tale studio è stato effettuato su individui allenati e non, ai quali è stata somministrata una dose giornaliera di 100 mg di Q10.
I risultati sono oltremodo incoraggianti: aumentati livelli di Q10 nel plasma, nei tessuti muscolari ed una diminuzione dei livelli di SOD (superossido dismutasi).
Al fine di risolvere il problema della solubilità, ha studiato la possibilità di formare un complesso con β-ciclodestrine (CD). Le β-ciclodestrine sono oligosaccaridi ciclici formati da 6,7 oppure 8 monomeri di D-(+)glucopiranosio a struttura cava a tronco di cono. La struttura ad anello è rigida e le sue dimensioni variano a seconda del numero dei monomeri.
L’utilizzo di tali complessi per migliorare la stabilità chimico/fisica, oltre che la dissoluzione e biodisponibilità di molecole di interesse farmaceutico.
La possibilità di formazione del complesso, dipende da alcune caratteristiche chimico/fisiche, quali le dimensioni della molecola ospite e la sua lipofilia.
La struttura delle β-ciclodestrine, proprio per l’orientamento dei gruppi funzionali, fa sì che la cavità interna sia idrofoba, ideale per accogliere il Q10, mentre l’esterno idrofilo è quello che serve per la dissoluzione del complesso in ambiente acquoso.
Il grafico che segue, ricavato dagli studi del Dr. Del Monte, ricercatore Net Integratori, mostrano come l’aumento della solubilità del coenzima Q10, vada di pari passo con l’aumento della percentuale di CD, con una proporzionalità di tipo lineare.
Tuttavia, uno studio svolto dal Dr. Yang e collaboratori (5), dimostra come il complesso β-ciclodestrine / Q10 sia sensibile a processi di fotodegradazione.
Le ricerche svolte dal gruppo di ricerca Net Integratori, rappresentate nella tabella che segue, dimostra come la costante di fotodegradazione, ricavata attraverso polarografia, migliori con l’aggiunta di β-carotene nella formulazione, questo grazie al suo effetto sinergico antiossidante.
Coenzima Q10
KfaI= 6.03 *10-3 / min
CDQ10 KfaII= 3.03 *10-3 / min
CDQ10+b-carotene 2% w/w KfaIII=2.00*10-3 / min
CDQ10+b-carotene
5% w/w KfaIV=1.00*10-3 / min
CDQ10+b-carotene 10 % w/w KfaV = 9.80 * 10-2 / min
Il risultato? Il β-carotene protegge il Q10 dall’ossidazione, ossidandosi al suo posto.
L’insieme di questi studi e ricerche, hanno dato origine ad un granulato solubile, da sciogliere in acqua, utilissimo per migliorare l’apporto e l’utilizzo del Coenzima Q10.
Il CoQ10 per aumentare forza e massa magra
Secondo una recente ricerca condotta in Giappone, il CoQ10 sarebbe anche in grado di aumentare la forza durante i workout, a patto di assumerlo nelle giuste dosi.
Il CoQ10, chiamato anche ubiquinone per la sua ubiquità (diffusione) all’interno dell’organismo, si concentra in modo particolare nei mitocondri, considerati le centrali di energia delle cellule perché producono gran parte dell’adenosina trisfosfato (ATP), la valuta energetica delle cellule.
Il CoQ10 ha proprietà simili alle vitamine, coenzimi che partecipano a numerose reazioni fisiologiche; tuttavia, essendo prodotto naturalmente all’interno dell’organismo, il CoQ10 non è classificato come vitamina. Dopo i vent’anni d’età, infatti, la produzione corporea di CoQ10 comincia a scemare.
La diminuzione dei livelli di CoQ10 non è un fatto positivo, perché il coenzima è fondamentale per la produzione d’energia ed esercita un’azione antiossidante, contribuendo a mantenere livelli elevati di vitamina C ed E.
Considerando il ruolo del CoQ10 nella produzione energetica, gli scienziati dell’Università di Osaka volevano verificare se l’integratore fosse in grado di attenuare la fatica durante l’esercizio fisico.
I soggetti del campione hanno dovuto eseguire sessioni estenuanti alla cyclette dopo aver assunto per otto giorni 100 mg o 300 mg di CoQ10 o un placebo.
Dai risultati risulta che i soggetti che avevano assunto dai 200 mg ai 300 mg di CoQ10 hanno percepito meno fatica durante l’esercizio fisico e recuperato più rapidamente tra una sessione e l’altra. Sebbene questo studio prevedesse un allenamento di tipo aerobico, i risultati ottenuti hanno implicazioni anche per chi fa sport di potenza come bodybuilding o powerlifter.
Il minore affaticamento rilevato durante l’esercizio fisico indica che il CoQ10
potrebbe aiutare qualsiasi sportivo a recuperare tra una serie e l’altra, specialmente nell’ultima parte degli allenamenti.
L’allenamento con i pesi è un’attività anaerobica, durante la quale non si utilizza più di tanto l’ossigeno né mitocondri per produrre l’energia necessaria per eseguire le serie in corso, quanto l’ATP immagazzinato nei muscoli e il nuovo ATP che si forma rapidamente grazie alla creatina.
Tuttavia, durante la pausa di riposo tra una serie e l’altra, l’organismo utilizza ossigeno per ristabilire i livelli muscolari di ATP e per rigenerare la capacità della creatina di produrre l’ATP e per rigenerare la capacità di produrre l’ATP necessario per eseguire la serie seguente.
Al termine di ogni serie, il CoQ10 può quindi aiutare i mitocondri a formare ATP più rapidamente, aumentando la forza e la capacità di eseguire un maggior numero di ripetizioni nella serie successiva.
A lungo andare, l’integratore contribuisce dunque allo sviluppo sia della forza che della massa muscolare.