Falsi miti sull'alimentazione e ricette alternative - Net Integratori

Falsi miti sull’alimentazione e ricette alternative

Sogno (incubo) di una notte di “metà inverno”. Dai preconcetti alimentari ai suggerimenti per ricette “alternative”

Non me ne voglia il buon Shakespeare per la blasfema ispirazione che si può dedurre dal titolo, ma sono reduce da una notte insonne, con lo stomaco in battaglia contro la cena “ pesante” (mi viene in mente la pubblicità di quella persona che dopo il pasto pantagruelico si sveglia con ancora il “cinghialino” seduto sullo stomaco). Quindi, ripromettendomi che da domani mi metterò a dieta, eccomi seduto alla tastiera del pc alla ricerca di ispirazione (e, perchè no, anche del sonno).
Chiedo quindi scusa se magari verranno fuori concetti “astrusi”, ma la mia condizione di forzata veglia, di origine gastrico-mediata, spero mi farà perdonare questo delirio giornalistico.

Miti e Leggende dei dietologi “fai da te”

Molti sono i luoghi comuni, le leggende metropolitane e i falsi timori che popolano tutto il mondo del fitness (fai gli addominali per dimagrire, basse ripetizioni per crescere, alte per dimagrire ecc ecc); ma certamente nel campo della nutrizione ne esiste una ricchezza unica.

Me ne sovvengono alcuni che sono frutto di vicende raccontatemi o sentite di persona:
“l’olio fa ingrassare” (perchè, i carboidrati no?), “la frutta secca è da abolire nelle diete per dimagrire” (con buona pace della dieta a zona e del valore dell’indice glicemico). “Non mangiare mai più di 2 uova alla settimana” (senza distinzione fra l’utilizzo di bianco e rosso , se si è giovani o anziani, sedentari o sportivi…)

A questo proposito mi sovviene l’esperienza di un’indicazione con 4 bianchi ed un rosso al mattino a colazione, tutto normale fino a quando il destinatario di tale indicazione non dice che subito a colazione bere 4 bicchieri di bianco e 1 di rosso era troppo e, forse, era meglio suddividerli almeno nelle prime 2 ore della mattinata. Naturalmente l’indicazione si riferiva a bianchi e rossi d’uovo, il ricevente invece ha inteso bianchi e rossi come calici di vino…

Altro aneddoto tipico è che “la frutta non ingrassa (?!?!)”, “Il petto di pollo fa dimagrire” (questo vale per molti cibi dove sembra quasi che più se ne mangia è più si dimagrisce).

Oppure che “il petto di tacchino faccia crescere i pettorali”…(estrogeni a parte, speriamo anche che la stessa persona non vi dica che per far crescere le gambe occorre mangiare del canguro).

Oppure, “mangio solo insalata”, la condisco ma con poco olio e uso solo aceto balsamico…questo dimenticando che l’aceto balsamico (e ancora di più tutte le varie salse e sciroppi all’aceto balsamico) sono un concentrato atomico d’uva con un indice glicemico da fare impallidire l’Everest!

e considerazioni personali

Provo a prendere sonno ma non c’è verso, mi rigiro nel letto e, dopo un poco di bicarbonato, nell’attesa di Morfeo, mi rimetto al PC e mi sovvengono tutta una serie di dubbi amletici tipo:

“E se…i dolcificanti interferissero in qualche modo sulla risposta corporea al dimagrimento anche se potenzialmente privi di indice glicemico e quindi di risposta glicemica?”

In pratica come se al solo sapore del dolce il corpo precedesse “in automatico” e ci fosse comunque una secrezione insulinica e quindi una liposintesi (ribadisco che è solo un “incubo” da cattiva digestione).

“E se… il sale aggiunto ai cibi, sommato a quello naturalmente presente in molti alimenti conservati creasse molti più danni di quanto normalmente pensato?”

Non sto parlando solo di irrigidimento delle arterie e problemi pressori, ma soprattutto di ritenzione idrica ed edemi vari. Mi viene quasi la tentazione di provare ad eliminare cibi salati e aggiunte extra.

“E se…in alcuni casi , secondo le biotipologie, i carboidrati alla sera fossero un bel Jolly da giocarsi per attenuare l’impatto del cortisolo?”

Bhè, qui secondo le solide con il prof. Dall’Aglio già sue solide convinzioni e ampia casistica, sembra che ne guadagni la qualità del sonno. Maggiori recuperi e controllo della fame. Ripeto, magari non per tutti, ma provare costa poco.

Bhè, le ore passano, l’abbiocco non arriva, quindi preso da questo prolisso delirio pseudo letterario volevo convincere i miei improbabili lettori che con un poco di fantasia sia possibile mangiare con gusto ed in modo perfettamente attinente ad alcune filosofie alimentari.

Ecco alcune idee:

  1. “Frittelle” di uovo e avena
    200 gr albume d’uovo + 100 gr di farina di avena, 20 gr di uva passa, eventualmente un poco di fruttosio o dolcificante e, se vi piace, aggiungete della cannella.
    Frullate il tutto e poi cuocere in una padella antiaderente.
    Può essere un pasto ma anche uno spuntino.
    Se volete alzare il contenuto di proteine e diminuire i carboidrati si può usare della farina di ceci. (a proposito, la classica farinata di ceci ligure non è certo leggera ma ha buon contenuto di proteine, grassi pochi , soprattutto se la cuocete al forno e non friggete e non ha enormi quantità di carboidrati)
  2. Insalata mista agrodolce
    Usare della invidia Belga (che è amarognola) e ci aggiungete 1 mela tagliata a pezzetti. Unite al tutto anche 50 gr di mozzarella light + 80 gr di prosciutto cotto tagliato a listelli o cubetti (tipo  lo “Snello”) + 30/40 gr di noci
  3. Insalata fredda di pollo con mandorle
    Cucinate il pollo e tagliatelo a listelli o cubetti, aggiungete un trito di finocchio e sedano, aggiungete dei 30 gr di pezzetti di cocco e 30 gr di mandorle. Aggiungente 125 di yogurt e/o della maionese light.
  4. Spinaci e prosciutto
    Usate degli spinaci crudi, ci mettete sopra 50 gr di speck e 50/80 gr di prosciutto crudo , entrambi tagliati a listelli o cubetti, aggiungere 30 gr di noci e 20/30 gr di parmigiano
  5. OvoPizza
    Prendete 3/4  uova, sbattetele unendo 30/40 gr di parmigiano gratuggiato e un 30/50 gr di farina di farro o Kamut (se fate delle grassi e proteine questo e da evitare) e fatele cuocere al forno mettendole in un apposito contenitore.
    Potete aggiungere della mozzarella light, del pomodoro, spezie a prosciutto
  6. Involtini di carne
    Per 400 gr di carne usare 100 gr di bresaola e 1 mozzarella light
    In pratica fare degli involtini mettendo arrotolati all’interno 1 fetta di bresaola e 1 listello di mozzarella light. Fare cuocere in padella antiaderente.
  7. Spumini “dietetici”
    Sbattete degli gli albumi freddi di frigorifero fino a quando non iniziano a fare schiuma,  aggiungeteci degli aromi tipo “aroma vaniglia”, dolcificante e solo poco fruttosio (se non lo mettete per nulla perdono consistenza); come dolcificante è eccellente il sucralosio. Riprendete poi a montare il tutto con una frusta elettrica fino a quando acquisiscono consistenza (ci possono volere anche diversi minuti).
    Metteteli in piccoli stampi o con il cucchiaio a singole dosi sulla carta forno.
    Cuocete al forno a bassa temperatura (80° circa). Occorrono anche 2 ore ed è meglio che il forno rimanga un poco aperto per farli montare meglio.

Il Giorno Libero!

Ma, nonostante le ricettine, l’insonnia persiste e la mente fa quindi tempo a deviare su un altro problema cosmico che assilla molti personaggi “forzati della dieta”; questo si concretizza quando il gruppo di amici decide di andare in pizzeria.
Va premesso che sono un grande fautore del “giorno libero”, giornata in cui e fattibile e terapeutica qualsiasi depravazione alimentare; questo non solo aiuta la psiche a non caricarsi di tensioni, ma aiuta molto anche il metabolismo che si smuove da una alimentazione forse troppo povera e ripetitiva, questo con “disabitudine” a varie forme di alimenti (dove invece la variazione degli alimenti deve essere una grossa prerogativa della nostra connotazione metabolica).
Comunque se non è il vostro “giorno libero” le scelte sono poche: o si declina l’invito con le scuse più o meno plausibili oppure si cerca di deviare tutto il gruppo su di un posto dove oltre alla pizza si possa mangiare anche carne o pesce.

Leggermente più complesso se gli amici decidono per un classico “Mc Donald”.
Fortunatamente ora anche al “Mac” c’è la possibilità di avere delle scelte “fitness compatibili”.
Esempio si può prendere una Caesar Salad con pollo alla piastra (condire solo con aceto e olio senza aggiungere salse); Eppure, se il vostro grado di deprazione e pazienza è elevato, potete prendere una mega porzione di mc Nuggets e poi …occorre con il coltello togliere la impanatura.

Naturalmente da evitare le salse. Possibile ordinare una bibita Light (anches e i dubbi sui dolcificanti e dell’impatto sul ph rimangono tanti e solidi…).

Anche la “scappata” in  gelateria ha delle soluzioni; diverse gelaterie offrono dei gusti light che non sono a 0 carboidrati ma certamente si risparmiano molti zuccheri.

Un compromesso sono i gusti con latte di soia che solitamente sono prodotti con fruttosio o maltitolo (su quest’ultimo occhio solo al quantitativo… può dare dissenteria.!!).

Lasciate perdere ghiaccioli; sembrano innocui ma in realtà sono delle bombe al napalm di glucosio.

Bhe fra un tentativo e l’altro di addormentamento e fra una amenità e l’altra scritta al PC si è ormai fatta l’alba, e quasi ora di alzarsi e sapete cosa vi dico… che è ora di colazione, ormai ho digerito e mi è quasi venuta fame, la dieta la iniziamo al lunedì…

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