Allenamento SST di Patrick Tuor

Oggi Vi proponiamo un’esempio su come allenare i pettorali, seguendo i principi della filosofia di allenamento SST.

Come strutturare l’allenamento SST

Quando decidete di allenarvi con l’SST, dovete in primis tenere conto di 2 fattori principali:

  • Riserve energetiche a disposizione.
  • Scelta della priorità tra forza, risposta metabolica o una combinazione (in che proporzione).

Dunque, dovete decidere quale risposta di adattamento cercate di creare sul muscolo da allenare e in che grado stimolare uno stress metabolico.
L’allenamento conterrà una parte “tensionale”, cioè uno stress miofibrillare ottenuto da carichi superiori al 70% della forza massimale, e una parte “metabolica” ottenuta aumentando il TUT, riducendo tempi di recupero e variando velocità di contrazione.

Partiamo dal presupposto che, all’inizio di un allemento con il metodo SST, la maggior parte degli atleti avrà maggiore necessità di sviluppare i muscoli dato che il livello di forza non sarà ancora a un punto di saturazione.
L’allenamento dovrà dunque prevedere dei carichi pesanti come prima priorità e, come fattore secondario, una risposta metabolica.

La scelta degli esercizi dovrà essere fatta in funzione della struttura/forma del muscolo e delle individuali capacità di “sentire” l’esercizio scelto.

Cominciamo sempre con un riscaldamento, aumentando i carichi progressivamente fino a raggiungere il peso desiderato.

Esercizio 1

Scegliamo un asercizio di base, multi articolare ad esempio la panca inclinata con bilanciere.

Riscaldamento progressivo.

  • 1 serie da 6-8 ripetizioni
    2min pausa
  • 1 serie da 6-8 ripetizioni
    90 sec pausa
  • ripetere un max di ripetizioni
    60 sec pausa
  • ripetere un max di ripetizioni
    30 sec pausa
  • ripetere un max di ripetizioni

Tutto tenendo lo stesso carico iniziale.

SCARICA QUI L’ALLENAMENTO COMPLETO SST DI PATRICK TUOR

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