ricordati di me
 
carrello

Opinion Leader

Claudio Tozzi
Marco Neri
martedì 7 gennaio 2014  Autore: Claudio Tozzi Commenti

Salute,longevità,Ipertrofia: 4 modi per alterare per natura l’mTOR

Studi dimostrano che l’mTOR è fondamentale per la nostra salute e performance sportiva, perché interviene nei processi di invecchiamento, fa scendere il rischio di diabete 2, alzheimer, cancro, oltre ad essere coinvolta direttamente nell’ipertrofia muscolare.
L’ mTOR si può stimolare in maniera importante con particolari manipolazioni alimentari e integratori. Vediamo come.

La Rapamicina e la Restrizione Calorica

Nel 1964, una spedizione della canadese McGill University, sbarcò nell’Isola di Pasqua (situata davanti al Cile e famosa per le sue misteriose statue giganti) e prese molti campioni di piante, animali anche campioni di sangue/saliva degli abitanti. Ma anche un campione di terra.

Venne trovato un composto (fabbricato da un batterio a fini difensivi), che venne chiamato Rapamicina (dal nome indigeno dell’ isola Rapa Nui, l'Isola di Pasqua appunto).
La Rapamicina allunga la vita media in diverse specie animali.
 


 

Nel 2009 tre studi paralleli condotti sui topi hanno mostrato che la rapa macina estende la durata massima della vita di questi animali in una misura compresa tra il 9 e il 14%.
(Per “durata massima della vita” si intende la longevità media del 10% della popolazione che vive più a lungo).
Era la prima volta che un farmaco risultava capace di accrescere la durata della vita nei mammiferi.
Nel passato solo la restrizione calorica (figura 1.1) era riuscita a tanto.


  1. La Restrizione Calorica è molto vicina alla fame e non è praticabile (almeno in questo modo). Tuttavia è però importante sottolineare che recenti studi1,2 hanno dimostrato che la Paleo Diet fa raggiungere la sazietà con circa il 25% delle calorie in meno della tanto enfatizzata (e indegna) dieta mediterranea.
     
  2. La Rapamicina ha diversi effetti collaterali e non può essere utilizzata negli umani: deprime il sistema immunitario .

 

L'mTOR

  La Rapamicina ha però indirizzato l’attenzione verso un meccanismo vecchio di un miliardo di anni che coinvolge una particolare proteina (e il gene che ne specifica la costituzione): la TOR.
Chiamata mTOR nella versione per i mammiferi (Mammalian Target Of Rapamycin), essa regola l’invecchiamento e sopprimendo la sua attività nelle cellule sembra sia possibile far scendere il rischio di contrarre cancro, Alzheimer, diabete 2, ecc...

  

L’mTOR è però fondamentale anche della sintesi proteica e nel contempo inibisce anche il catabolismo.
Il risultato totale è che aumenta in modo importante e decisivo la massa muscolare.
Si è scoperto che il gene codifica di un enzima (una proteina dotata di attività catalitica) si combina nel citoplasma (liquido della cellula vi si trovano disperse tutte le sostanze chimiche vitali) con diverse altra proteine formando un complesso detto TORC1.
Il TORC1 sovraintende l’attività legata alla crescita cellulare.
La rapamicina agisce soprattutto sul TORC1, anche se esiste anche un altro complesso meno noto chiamato TORC2.

  

Un Sensore Fondamentale per la Regolazione dell'Organismo

Quando c’è abbondanza di nutrimento
L’insulina e proteine collegate aumentano e l’mTORC1 reagisce, stimolando la sintesi di proteine e grassi, favorendo così la crescita e la divisione delle cellule.
Inoltre ordina alle cellule di limitare l autofagia, un processo che degrada mitocondri e cellule danneggiate: insomma nel complesso favorisce anche l’aumento della massa muscolare.

Quando invece l’apporto alimentare è scarso
L’attività dell’mTORC1 si abbassa, in modo che rimanga preminente il ruolo di autoconservazione delle cellule, rispetto a quello di replicazione. In questa fase l’autofagia invece aumenta, in modo da utilizzare per l’emergenza materiali grezzi per la riparazione cellulare e la produzione di energia.

Il Lato Oscuro dell'mTOR

Tuttavia dopo la maturità, l’attività dell’mTOR continua e questo può provare un eccesso di sintesi proteica e quindi anche la formazione di aggregati proteici distruttivi. Inoltre viene stimolato l’aumento di certe cellule nocive, la perdita della sensibilità all’ insulina (quindi maggior possibilità di diabete) e l’invecchiamento precoce delle cellule.
L’ mTORC1, come abbiamo già visto, inibisce l’autofagia, consentendo cosi l’accumulo di materiali danneggiati nelle cellule. Il risultato di tutto questo che la funzionalità di cellule e tessuti degrada, portando alle malattie legate all’ invecchiamento.

Invece l’inibizione dell’mTORC interferisce con tutto questo, rallentando cosi l’invecchiamento e i tessuti rimangono sani più a lungo.
Questa situazione è dovuta al fatto che il nostro genoma è stato probabilmente selezionato durante il periodo tardo paleolitico (50000-10000 A.C.), durante un periodo in cui l'uomo era cacciatore-raccoglitore.
A quel tempo non vi erano garanzie a trovare cibo, con conseguenti alterni periodi di abbondanza e di carestia.
Queste oscillazioni cicliche oscillazioni tra periodi di abbondanza e carestie, e quindi in anche in riserve di energia, nonché tra esercizio e di riposo, hanno caratterizzato il periodo tardo-paleolitico, che hanno guidato la selezione di geni coinvolti nella regolazione del metabolismo.
Così il nostro genotipo selezionato secoli fa per favorire un ambiente con oscillazioni di riserve energetiche esiste ancora, con poche o nessuna modifica3.

In sostanza, come ho illustrato in modo più compiuto nel mio Video-Corso “Manipolare l'mTOR e la Miostatina per l'Ipertrofia, la Salute e la Longevità", per ottenere la massima salute, rallentare l’invecchiamento, aumentare la performance sportive, aumentare la massa muscolare e diminuire la percentuale di grasso corporeo, ci devono essere periodi deve l’m TOR deve essere spinto al massimo, alternato a fasi in cui deve essere inibito.

Come Stimolare l'mTOR?

L'mTOR si può stimolare naturalmente in questi modi:

  • ALIMENTAZIONE
  • MANIPOLAZIONI DEI NUTRIENTI
  • MANIPOLAZIONI NUTRIZIONALI CICLICHE
  • INTEGRATORI ALIMENTARI
  • FARMACI (sconsigliato)

ALIMENTAZIONE
Il semplice aumento dell’apporto calorico di nutrienti stimola ovviamente l’mTOR, tuttavia è ovvio che ne consegue anche un possibile aumento della percentuale di grasso corporeo e un sovra-stimolazione continua dell’mTORC1, senza alcuna pausa, (specialmente in età avanzata) non è assolutamente consigliabile.

PROTEINE
L’mTOR viene stimolato maggiormente da un elevato apporto proteico, tuttavia questo non è consigliato per lunghi periodi di tempo, in quanto il corpo tende ad assuefarsi a grandi quantità di protidi.

MANIPOLAZIONE DEI NUTRIENTI: I GRASSI
Uno studio4 ha dimostrato che una dieta iperlipidica in cronico (cioè per lungo tempo) fa scattare l’insensibilità all’insulina. Questa fa diminuire il segnale all’ MTOR e quindi la sintesi proteica l'inibizione di mTOR deriva dal feedback negativo all'interno della via di segnalazione dell'insulina.
Il consumo cronico di una dieta iperlipidica sovrastimola l’ MTOR che a sua volta attiva pesantemente una molecola chiamata S6K, l’ iperattività della quale  produce dei segnali di inattivazione entro il processo a cascata dei segnali insulinici.
In questo modo diminuisce la sensibilità all’ insulina lungo l’ attivazione dell’ MTOR e della sintesi proteica.

Clicca qui per vedere la Bibliografia.

Fine della prima parte

 

Claudio Tozzi

 

 



media 3 su 13 voti
Claudio Tozzi: é l'autore del libro "La scienza del natural body building" e "Come crescere senza doping". Ideatore del metodo BIIOSystem® è padre del Natural Bodybuilding in Italia e fondatore della NBBF.


Non perdere i prossimi articoli, iscriviti al feed rss:
Stabilimento
La nostra garanzia
Guida all' acquisto
Spedizioni in 24 ore, zero spese di spedizione in contrassegno, con ogni acquisto campioni e buoni acquisto. Come ordinare Condizioni di vendita Info spedizione Sicurezza