Probiotico Ketogenica - Integratore Dieta Chetogenica

Disponibile
SKU
INNER010
Formato: 63 cps
36,00 €

✓ Integratore per la dieta ketogenica
✓ Migliora il processo digestivo e la microflora intestinale
✓ Contrasta i sintomi causati da cattiva digestione e migliora l’assorbimento dei nutrienti
✓ Formulato con KetoRestart™ una mix di Enzimi (Complexzym), Fermenti Lattici (Lyobac) e Inulina

Confezione: 63 capsule
Dose consigliata: 3 capsule/giorno

Formato: 63 cps
  • Senza glutine
  • Senza carboidrati
  • Senza zuccheri
-
+
    Brevetti:
Maggiori Informazioni
Novità No
Focus No
Prossima uscita
Set Product as New from Date 12 lug 2016
Prodotto del momento No
Formato 63 cps
Esigenze alimentari Senza glutine, Senza carboidrati, Senza zuccheri
Tipologie Capsule
feedaty 5304
Dettaglio prodotto

Ingredienti

Per la formulazione del prodotto Probiotico ketogenica, i laboratori Moldes hanno aggiunto i seguenti elementi:

Complexzym: Un complesso di enzimi (α-Amilasi, Proteasi, Lattasi, Lipasi e Cellulasi) che lavorano specificamente su macronutrienti per trasformarli in componenti più semplici. La loro azione specifica su amidi, proteine, lattosio, grassi e fibre promuove il processo digestivo evitando spiacevoli disturbi quali (difficoltà digestiva, gonfiori, meteorismo, diarrea o costipazione).

α-Amilasi: Enzima agisce sulle catene di amido promuovendo la liberazione di oligosaccaridi e polisaccaridi, la sua azione è particolarmente utile perché alcune forme di carboidrati come l’amido potrebbero comportare una difficile digestione con possibili fermentazioni a livello intestinale e flatulenza.

Proteasi: Enzimi idrolitici coinvolti nella digestione proteica, grazie alla loro azione sono in grado di spezzare i legami peptidici che uniscono i vari amminoacidi nella catena proteica.

Lattasi: Un enzima idrolitico che permette la digestione del lattosio in glucosio e galattosio. Esso evita quell’intolleranze alimentari, che si manifesta con gonfiori intestinali, flatulenza e diarrea in seguito all’ingestione di latte ed alimenti ricchi in lattosio.

Lipasi: Il 98 % dei lipidi apportati con la dieta è sotto forma di trigliceride, un trigliceride è costituito da una molecola di glicerolo esterificata con tre acidi grassi. La digestione dei lipidi è profondamente condizionata dalla loro scarsa solubilità in acqua, che rappresenta l’elemento fondamentale all’interno del tubo digerente: essi infatti tendono ad aggregarsi tra loro, separandosi dal mezzo acquoso. Le lipasi sono enzimi che permettono la digestione dei lipidi, scindendo il legame che lega i il glicerolo agli acidi grassi. Questo permette perciò l’assorbimento degli acidi grassi e la loro consegna all’organismo.

Cellulasi: responsabili per la digestione della cellulosa, un polisaccaride di monomeri di glucosio con legame β-1,4 che non possono essere digeriti dagli enzimi digestivi dell’uomo, essa infatti è una fibra alimentare insolubile che raggiunto l’intestino potrebbe determinare fenomeni fermentativi con produzione di gas e disconfort intestinale. L’apporto di cellulasi evita questi effetti collaterali.

Inulina: Un oligosaccaride che favorisce la digestione e regolarizza la funzione intestinale. Inoltre è una fibra in grado di promuovere la crescita di una microflora positiva e diminuire i batteri nocivi.

Lyobac
L. acidophilus: Un batterio Gram positivo che possiede la capacità di fermentare lattosio ed altri zuccheri producendo acido lattico.
Possiede numerose proprietà benefiche, tra le quali:

  • Inibisce lo sviluppo di altri microrganismi negativi
  • Favorisce l’eliminazione di tossine prodotte da batteri proteolitici
  • Sintetizza vitamina B
  • Prevenire le infezioni della sfera intima femminile (Candida)
  • Favorisce la produzione di enzimi come proteasi e lipasi
  • Diminuisce l’intolleranza al lattosio
  • Riduce episodi di diarrea e aiuta a migliorare la stitichezza
  • Migliora l’assorbimento del calcio
  • Riduce i livelli di colesterolo

L. rhamnosus: Un batterio Gram positivo produttore di acido lattico, dotato di una elevata resistenza agli acidi gastrici, ai sali biliari e di elevata capacità di aderire alle pareti intestinali. Il suo apporto favorisce il riequilibrio del microbiota intestinale, l’omeostasi intestinale e allevia le malattie legate alla disbiosi. Inoltre stimola il sistema immunitario determinando la protezione del soggetto ad infezioni.

B. breve: Un probiotico di origine umana, che determina molteplici effetti benefici sull’ospite stesso. Utile nel trattamento della diarrea, dei disturbi intestinali e della cattiva digestione. In caso di terapia antibiotica, il suo impiego contribuisce a ripristinare la flora batterica intestinale. È un ottimo coadiuvante nel trattamento dei sintomi della sindrome dell’intestino irritabile (SII), quali gonfiore e flatulenza e rappresenta il probiotico di prima scelta in caso di costipazione e ridotta peristalsi. Una preparazione attiva di probiotici contenente Bifidobacterium breve, somministrata per 4 settimane ad un gruppo di pazienti con Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII) ha migliorato significativamente il dolore addominale e gli altri sintomi della SII, già a partire dalle prime due settimane. L’apporto di Bifidobacterium breve ha migliorato significativamente (p<0.001) tutti i sintomi relativi alla stipsi cronica (numero di evacuazioni settimanali, consistenza delle feci, facilità di espulsione, sensazione di svuotamento, dolore, prurito e bruciore anali, gonfiore addominale) rispetto al placebo dopo 30 giorni di trattamento (Del Piano M et al. Journal of Clinical Gastroenterology 2010; 44:S30-S34).

B. animalis subsp. lactis: Probiotico che vanta tra le sue caratteristiche l’elevata adesione alle pareti intestinali, una elevata sopravvivenza ai succhi gastrici e ai sali biliari: queste caratteristiche favoriscono la colonizzazione dell’intestino e portano ai seguenti benefici nell’organismo:

  • Riequilibrio del microbiota intestinale
  • Transito intestinale
  • Miglioramento del benessere gastrointestinale
  • L’INTEGRATORE PER LA DIETA KETOGENICA

    Per massimizzare il processo digestivo e la microflora intestinale durante la dieta ketogenica

    Il regime alimentare della dieta Ketogenica prevede un elevato apporto di grassi e proteine:
    questa modifica del substrato alimentare potrebbe comportare un rallentamento del processo digestivo, portando a difficoltà digestiva, gonfiori, meteorismo, diarrea o costipazione.
    L’apporto di Probiotico Ketogenica incrementa la quantità di enzimi digestivi e fermenti lattici, facilitando la digestione dei macronutrienti e il loro assorbimento.
    La miscela di principi attivi apportati in KetoRestart™ promuove l’assorbimento dei nutrienti necessari e non crea disagi dovuti al cambio di regime alimentare.

     

    A chi è rivolto

    Probiotico ketogenica aiuta a scomporre il cibo più velocemente, alleviando da gonfiori o disagi associati alla tipologia di dieta oltre che migliorare l’assorbimento dei nutrienti.
    Progettato per supportare il sistema gastrointestinale con tutti gli strumenti necessari per migliorare l’assorbimento dei nutrienti e supportare un microbioma sano.
    Include enzimi che aiutano con la scomposizione di grassi, amido, fibre, carboidrati, proteine, lattosio e cellulosa che aiutano il tratto gastrointestinale a trasformare il cibo in nutrienti facilmente assorbibili.
    L’associazione di Probiotici e Prebiotici garantisce il miglioramento della digestione, riducendo i sintomi causati da cattiva digestione e scarso transito intestinale. Ottimizzando la salute dell’intestino, puoi aspettarti livelli di energia costanti, una migliore chiarezza mentale e un miglior umore generale.

     

    Avvertenze

    Gli integratori non devono essere intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose consigliata. In caso di uso prolungato (6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Non usare comunque il prodotto in caso di patologia epatica o renale. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. Non utilizzare in gravidanza e durante l’allattamento.

  • Ingredienti

    Per la formulazione del prodotto Probiotico ketogenica, i laboratori Moldes hanno aggiunto i seguenti elementi:

    Complexzym: Un complesso di enzimi (α-Amilasi, Proteasi, Lattasi, Lipasi e Cellulasi) che lavorano specificamente su macronutrienti per trasformarli in componenti più semplici. La loro azione specifica su amidi, proteine, lattosio, grassi e fibre promuove il processo digestivo evitando spiacevoli disturbi quali (difficoltà digestiva, gonfiori, meteorismo, diarrea o costipazione).

    α-Amilasi: Enzima agisce sulle catene di amido promuovendo la liberazione di oligosaccaridi e polisaccaridi, la sua azione è particolarmente utile perché alcune forme di carboidrati come l’amido potrebbero comportare una difficile digestione con possibili fermentazioni a livello intestinale e flatulenza.

    Proteasi: Enzimi idrolitici coinvolti nella digestione proteica, grazie alla loro azione sono in grado di spezzare i legami peptidici che uniscono i vari amminoacidi nella catena proteica.

    Lattasi: Un enzima idrolitico che permette la digestione del lattosio in glucosio e galattosio. Esso evita quell’intolleranze alimentari, che si manifesta con gonfiori intestinali, flatulenza e diarrea in seguito all’ingestione di latte ed alimenti ricchi in lattosio.

    Lipasi: Il 98 % dei lipidi apportati con la dieta è sotto forma di trigliceride, un trigliceride è costituito da una molecola di glicerolo esterificata con tre acidi grassi. La digestione dei lipidi è profondamente condizionata dalla loro scarsa solubilità in acqua, che rappresenta l’elemento fondamentale all’interno del tubo digerente: essi infatti tendono ad aggregarsi tra loro, separandosi dal mezzo acquoso. Le lipasi sono enzimi che permettono la digestione dei lipidi, scindendo il legame che lega i il glicerolo agli acidi grassi. Questo permette perciò l’assorbimento degli acidi grassi e la loro consegna all’organismo.

    Cellulasi: responsabili per la digestione della cellulosa, un polisaccaride di monomeri di glucosio con legame β-1,4 che non possono essere digeriti dagli enzimi digestivi dell’uomo, essa infatti è una fibra alimentare insolubile che raggiunto l’intestino potrebbe determinare fenomeni fermentativi con produzione di gas e disconfort intestinale. L’apporto di cellulasi evita questi effetti collaterali.

    Inulina: Un oligosaccaride che favorisce la digestione e regolarizza la funzione intestinale. Inoltre è una fibra in grado di promuovere la crescita di una microflora positiva e diminuire i batteri nocivi.

    Lyobac
    L. acidophilus: Un batterio Gram positivo che possiede la capacità di fermentare lattosio ed altri zuccheri producendo acido lattico.
    Possiede numerose proprietà benefiche, tra le quali:

    • Inibisce lo sviluppo di altri microrganismi negativi
    • Favorisce l’eliminazione di tossine prodotte da batteri proteolitici
    • Sintetizza vitamina B
    • Prevenire le infezioni della sfera intima femminile (Candida)
    • Favorisce la produzione di enzimi come proteasi e lipasi
    • Diminuisce l’intolleranza al lattosio
    • Riduce episodi di diarrea e aiuta a migliorare la stitichezza
    • Migliora l’assorbimento del calcio
    • Riduce i livelli di colesterolo

    L. rhamnosus: Un batterio Gram positivo produttore di acido lattico, dotato di una elevata resistenza agli acidi gastrici, ai sali biliari e di elevata capacità di aderire alle pareti intestinali. Il suo apporto favorisce il riequilibrio del microbiota intestinale, l’omeostasi intestinale e allevia le malattie legate alla disbiosi. Inoltre stimola il sistema immunitario determinando la protezione del soggetto ad infezioni.

    B. breve: Un probiotico di origine umana, che determina molteplici effetti benefici sull’ospite stesso. Utile nel trattamento della diarrea, dei disturbi intestinali e della cattiva digestione. In caso di terapia antibiotica, il suo impiego contribuisce a ripristinare la flora batterica intestinale. È un ottimo coadiuvante nel trattamento dei sintomi della sindrome dell’intestino irritabile (SII), quali gonfiore e flatulenza e rappresenta il probiotico di prima scelta in caso di costipazione e ridotta peristalsi. Una preparazione attiva di probiotici contenente Bifidobacterium breve, somministrata per 4 settimane ad un gruppo di pazienti con Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII) ha migliorato significativamente il dolore addominale e gli altri sintomi della SII, già a partire dalle prime due settimane. L’apporto di Bifidobacterium breve ha migliorato significativamente (p<0.001) tutti i sintomi relativi alla stipsi cronica (numero di evacuazioni settimanali, consistenza delle feci, facilità di espulsione, sensazione di svuotamento, dolore, prurito e bruciore anali, gonfiore addominale) rispetto al placebo dopo 30 giorni di trattamento (Del Piano M et al. Journal of Clinical Gastroenterology 2010; 44:S30-S34).

    B. animalis subsp. lactis: Probiotico che vanta tra le sue caratteristiche l’elevata adesione alle pareti intestinali, una elevata sopravvivenza ai succhi gastrici e ai sali biliari: queste caratteristiche favoriscono la colonizzazione dell’intestino e portano ai seguenti benefici nell’organismo:

    • Riequilibrio del microbiota intestinale
    • Transito intestinale
    • Miglioramento del benessere gastrointestinale

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER E RICEVI IL NOSTRO ALLENAMENTO IN REGALO

Per restare sempre informato sulle ultime novità, sui nostri prodotti, sugli eventi, su tutte le iniziative e molto altro ancora…