Recupero

obiettivo

Recupero e Rigenerazione 

Un dato che si deve attentamente osservare quando si cerca di pianificare il recupero è la tipologia dello sport praticato dall’atleta stesso. Discipline caratterizzate da contatti fisici come il Rugby, il Basket, la Lotta o il Pugilato richiedono tempi di recupero e rigenerazione ovviamente più lunghi rispetto a discipline dove il contatto fisico non avviene. Stessa cosa dicasi per sport basati su ripetuti salti, dove la forte componente eccentrica tende a danneggiare non solo i tessuti muscolari, ma, soprattutto, la struttura tendinea-articolare.

Le varie fasi del recupero non avvengono simultaneamente infatti la prima fase che va da alcuni minuti fino a circa 6 ore dalla cessazione dell’allenamento serve a ristabilire sia l’apparato cardiovascolare che quello neuro-muscolare, in questa fase avviene la risintesi dei Fosfati Altamente Energetici, mentre i liquidi e i minerali sono nuovamente ridistribuiti nell’organismo. Nella seconda fase, che dura da 6-8 ore fino a diversi giorni, vengono rigenerati il glicogeno, le proteine contrattili e i tessuti connettivi. Se queste fasi sono rispettate e il ciclo allenante è consono, solo allora la Supercompensazione può avvenire.

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NON SOLO MUSCOLI… L’IMPORTANZA DEL RECUPERO

Un eccessivo stress, un sovraccarico di allenamento non va solo a carico del sistema muscolare ma si manifesta su tutto l’organismo partendo dal sistema immunitario, ormonale, osteo articolare e, fattore troppo spesso trascurato, epatico.

Questo stress trova la sua massima espressione quando si affrontano cicli intensi con picchi di intensità e volume, questi periodi (che negli agonisti si concretizzano nei momenti pre-contest) richiedono un periodo di “recovery” per permettere al corpo di recuperare e riequilibrare.

Il recupero e la rigenerazione sono i processi richiesti dall’organismo per riparare i danni causati dall’allenamento o dalla competizione. Per permettere all’atleta di allenarsi costantemente e in maniera qualitativa, prevenendo al tempo stesso il sovrallenamento, il recupero e le tecniche rigenerative devono essere inserite all’interno del processo di allenamento. Difficilmente un atleta che non è in grado di recuperare dall’allenamento svolto potrà, il giorno seguente, migliorare la performance.

Non esistono due atleti che, pur praticando la stessa disciplina e lo stesso allenamento, riescano a recuperare alla stessa maniera, alcuni saranno in grado di adattarsi e poi recuperare piuttosto velocemente mentre altri necessiteranno di tempistiche più lunghe.

 

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