Spot Reduction: verita’ o finzione

Un approfondimento sul dimagrimento localizzato

DI ALEX PELLACANI

Nostalgia: stato d’animo corrispondente al desiderio pungente o al rimpianto malinconico di quanto è trascorso o lontano.

Lo ammetto! Sono un nostalgico... ho nostalgia di quando ci si trovava con gli amici e si macinavano serie infinite di Panca Piana con un rudimentale bilanciere che a forza di “dai e dai” ti demoliva i polsi; ho nostalgia delle tabelle “rubate” agli idoli di quei tempi, Arnold, Franco, Lou, Frank.

Tabelle che quasi sempre ci lasciavano esausti: assolutamente inadeguate per noi!

Ho nostalgia delle centinaia di Sit ups e Twist fatti ad ogni allenamento con la speranza che i nostri addominali si “forgiassero” come quelli del beniamino di turno.

Ed è proprio sugli addominali che mi voglio soffermare: è risaputo che i “Grandi del passato” nella fattispecie, tanto per citarne alcuni, Arnold, Columbu, Zane, Nubret e compagnia bella, proprio durante l’avvicinarsi delle gare aumentavano in maniera drammatica la quantità di serie ed esercizi per gli addominali!! centinaia e centinaia di ripetizioni macinate anche più volte al giorno!!

Lo stesso Stallone ammise che per prepararsi per uno dei tanti sequel di Rambo, eseguiva centinaia di addominali al giorno, arrivando a fare sedute suppletive quando rientrava a casa la sera!

Giunti a questo punto qualcuno si domanderà se erano un’allegra combriccola di balordi!

Questo può senz’altro essere vero, ma vi posso assicurare che sapevano quello che facevano: foto alla mano e poi sappiatemi dire.

Provate a fare questo piccolo test: toccatevi la zona dove avete il maggior accumulo di adipe; se siete dei maschi molto probabilmente sarà in deposito sulle famigerate “maniglie dell’amore”, mentre se siete delle femmine è plausibile che quei diabolici depositi siano comodamente adagiati sui glutei.

Cosa notate? la faccenda dovrebbe andare più o meno così: le zone dove si è collocato il grasso al tatto sono più fredde.

Semplice coincidenza? Non proprio, la scienza, senza mezzi termini, asserisce che perché avvenga una efficiente Lipolisi deve essere presente in queste zone problematiche, un ottimale afflusso sanguigno (Frayne 1998, 1999).

Il ricercatore K. Frayne nell’articolo pubblicato il “Proceeding of Nutrition Society” afferma quanto segue:

“Se l’afflusso sanguigno non aumenta sufficientemente nelle zone dove sono presenti accumuli di tessuto adiposo, gli acidi grassi difficilmente saranno rilasciati nel torrente ematico”.

Molti di voi, a questo punto alzeranno la mano e, a ragione, affermeranno che il computo calorico è fondamentale quando si ricerca il tanto agognato dimagrimento.

Su questo vi posso assicurare che ogni nutrizionista del pianeta è pienamente d’accordo con voi.

In effetti, se il nostro Six-Pack ricorda quello di Jabba the Hutt di Guerre Stellari, possiamo fare migliaia di Sit ups al giorno e magari recitare qualche preghiera indirizzata agli Dei dell’Olimpo, ma la situazione, ahimè, non cambierà più di tanto!

Ma la ricerca, che a volte è benevola, finalmente supporta quello che i “Grandi del passato” facevano regolarmente quando dovevano prepararsi a calcare i palchi nelle gare di Cultura Fisica. In una parola “Spot Reduction"!

Ma come, direte voi ?

Semplicemente :

  • Redirezionando l’afflusso sanguigno nelle zone dove sono presenti gli accumuli di adipe.
  • Contrarre ripetutamente i muscoli adiacenti a tali depositi
  • Utilizzo appropriato dell’attività aerobica in accoppiata con il lavoro muscolare localizzato

 

Ma la scienza che ne pensa ?

Uno studio abbastanza recente che si occupava della lipolisi indotta da un lavoro localizzato “coadiuvato” da un massivo afflusso sanguigno ha provato una lipolisi preferenziale nel distretto muscolare dove il lavoro veniva svolto  ( Stallknecht 2007).

L’opera del ricercatore afferma quanto segue: “ In conclusione, esercizi localizzati in un determinato sito muscolare, possono indurre una Spot Lipolisi, questo in combinazione con un aumentato afflusso sanguigno nel tessuto adiposo”.

Abbiamo altre ricerche che riportano variazioni localizzate di lipolisi e si è potuto notare che il turnover dell’adipe, era differente tra gli addominali e i glutei, più marcato nei primi e decisamente più lento per i secondi!

 

Quale potrebbe essere il momento migliore durante la giornata per indurre la Spot Reduction?

 

Molto probabilmente al mattino a digiuno!

Uno studio di Oxford fa notare “ Nel tessuto adiposo, il flusso di acidi grassi attraverso la membrana cellulare è Bi-Direzionale.

E’ verso l’esterno durante il digiuno  o nello svolgersi del workout.

E’ invece verso l’interno nella fase post prandiale” (Frayne 1998)

Lowery nel 2004 e Turcotte nel 1999 hanno pubblicato alcuni lavori dove viene fatto notare che l’ingestione di Carboidrati prima dell’allenamento, con conseguente innalzamento dell’Insulina, tendevano ad inibire la Lipolisi durante lo svolgersi di esercizi di media-bassa intensità.

 

DALLA SCIENZA ALLA PRATICA

Bike o Tapis roulante al 70% FC MAX  10’

Poi inserite due esercizi per gli addominali, ad esempio: Crunches, Planks, Sit ups, Leg Raise ……non utilizzate sovraccarichi ma tenete ALTE le ripetizioni, tipo 30 sino a 50 per serie.

Poi tornate sulla Bike o il Tapis roulant al 70% MAX per altri 10’.

Ripetete ancora una volta tale procedura e finite con altri 10’ di Bike o di Tapis roulant al 70% FC MAX.

Un piccolo segreto: tenete ben caldi gli addominali, la classica e mai fuori moda “Maglietta della salute in lana” potrebbe fare al caso vostro.

Questa è senz’altro una valida scheda, ma siamo sicuri che NON si possa fare diversamente ?

 

°Crunches il MAX in 60”

°Spinta del Prowler all’incirca 40 M.

°Crunches inversi il MAX in 60”

°Spinta del Prowler all’incirca 40 M.

Ripetere questa procedura  8 VOLTE

La cosa visto l’avvicinarsi della bella stagione, la si può fare anche all’aperto.

°Crunches il MAX in 60”

°Sprint all’incirca 60M.

°Crunches inversi il MAX in 60”

°Sprint all’incirca 60 M.

Ripetere questa procedura 8 VOLTE

 

E per i Glutei ?

Potreste provare questa opzione

°Hip Thrusts con leggero sovraccarico 20 rip. + 10 Burns da metà all’alto

°Spinta del Prowler per 120”

°Hip Thrusts con leggero sovraccarico 20 rip. + 10 Burns da metà all’alto

Ripetere tale procedura per 6 VOLTE

 

Ed ora la domanda finale  : Ma funziona realmente ?

Ecco cosa ne penso.

Se siete in una buona forma fisica, se l’alimentazione che state seguendo è perfettamente calibrata per il FAT LOSS, allora la SPOT REDUCTION può rivelarsi L’ARMA IN PIù.

Sherlock Holmes  disse : “Eliminate gli altri fattori e rimarrà la VERITà“

REFERENCES

° Frayn , K Regulation of fatty acid and delivery in vivo.

Advances in Experimental Medicine and Biology. 1998 ; 441 :171-9

° Frayn, K Macronutrient Metabolism of adipose tissue at rest and during

Exercise : A methodological view Point. The Proceedings of the Nutrition society 199i Nov : 58 (4) : 877- 86

° Moro, C et al. Sex differences in Lipolysis - regulating Mechanisms in:

In over weight subyetcs : effect of exercise intensity.

Obesity (Silver Spring , Md) 2007 Sep : 15 (9) 2245-55

° Stallknecht B, et al. Are blood flow and lipolysis in subcutaneous

Adipose tissue by contractions in adyacent muscle in Humans?

American Yournal of Physiology Endocrinology

And Metabolism, 2007 Feb : 292 (2): E 394 - 9

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